Lo studio ricostruttivo dell’Anfiteatro di Casinum ha avuto l’obiettivo di restituire una ricostruzione tridimensionale scientificamente fondata del monumento romano, integrando rilievo digitale, analisi archeologica e ricerca storico-documentaria. Il progetto ha previsto una campagna di rilievo fotogrammetrico da drone e da terra, l’elaborazione di una nuvola di punti e di un modello 3D ad alta precisione, utilizzato come base per l’analisi delle strutture conservate e per la ricostruzione delle parti perdute.


La ricostruzione è stata sviluppata attraverso il confronto tra le evidenze archeologiche, la documentazione d’archivio, le rappresentazioni storiche e il confronto con altri anfiteatri romani, consentendo di restituire un’ipotesi verosimile dell’architettura originaria, dalle gradinate ai percorsi interni fino al sistema dei velaria. Particolare attenzione è stata dedicata alla distinzione tra elementi documentati e integrazioni ipotetiche, nel rispetto del rigore scientifico.
Dal progetto è nato anche il contributo scientifico Studio ricostruttivo dell’anfiteatro di Casinum e realizzazione di contenuti multimediali, pubblicato negli Atti della 1ª edizione di Archeologia in Cassino (2025). Il volume illustra metodologia, risultati e ricostruzioni sviluppate nel corso del progetto. La pubblicazione è disponibile per il download al seguente indirizzo: scarica il contributo.

Il modello digitale è stato utilizzato per la produzione di immagini, animazioni, video e altri contenuti multimediali destinati alla divulgazione e alla valorizzazione del sito. Oltre a migliorare la comprensione del monumento da parte del pubblico, il rilievo tridimensionale costituisce un archivio digitale permanente di elevata precisione, fondamentale per il monitoraggio dello stato di conservazione e per future attività di ricerca e tutela.
Il progetto rappresenta un esempio di integrazione tra tecnologie digitali e archeologia, mettendo la modellazione 3D al servizio della ricerca scientifica, della conservazione e della comunicazione del patrimonio culturale.
Committente: Tekno Progetti S.r.l.
Realizzazione: Società Cooperativa Domenica Beni Culturali
Progetto: Laboratorio Errante di Pace e Storia – Bando regionale “L’Impresa fa Cultura” (POR FESR Lazio 2014–2020).
Gruppo di lavoro
- Antonio Leopardi – coordinamento scientifico, rilievo archeologico e studio ricostruttivo;
- Luciano Pugliese – rilievo 3D, modellazione digitale, ricostruzione virtuale e produzione dei contenuti multimediali;
- Dante Sacco – consulenza archeologica e sviluppo dello studio ricostruttivo.
Collaborazioni
- Marina La Norcia, coordinatrice del progetto Laboratorio Errante di Pace e Storia;
- Marco Musmeci, allora direttore del Museo Archeologico Nazionale “G. Carettoni” e dell’Area Archeologica di Casinum, per il supporto e la collaborazione istituzionale;
- Elio Bianchi, geologo, responsabile delle riprese fotogrammetriche da drone (APR).




