Il progetto ha previsto la realizzazione di un’indagine archeologica non invasiva finalizzata alla mappatura ad alta risoluzione del deposito sepolto della Rocca di Garda, uno dei più importanti insediamenti fortificati di età tardoantica e altomedievale dell’Italia settentrionale.
L’attività ha integrato rilievi Ground Penetrating Radar (GPR), analisi dei dati LiDAR, rilievi laser scanner, fotogrammetria da drone e rilievi GNSS, consentendo la realizzazione di un modello tridimensionale georeferenziato dell’intero sito e la ricostruzione della distribuzione delle strutture archeologiche ancora conservate nel sottosuolo.

L’indagine georadar ha interessato oltre 7.500 m² di superficie, permettendo di individuare edifici, strutture murarie, probabili pavimentazioni, antichi percorsi viari e aree insediative mai documentate dagli scavi precedenti. L’integrazione con i dati LiDAR ha inoltre evidenziato microforme del terreno riconducibili a strutture archeologiche e opere di regolarizzazione del banco roccioso, confermando l’affidabilità delle interpretazioni.
I risultati hanno restituito un quadro insediativo molto più esteso rispetto a quanto noto in precedenza, evidenziando un abitato organizzato lungo assi viari principali, costituito da numerosi edifici e da un’articolata organizzazione degli spazi. Le analisi hanno inoltre fornito nuovi elementi per comprendere il ruolo della Rocca di Garda quale centro strategico del sistema difensivo del territorio gardesano tra V e VI secolo d.C.
Il progetto rappresenta un significativo esempio di applicazione integrata delle tecnologie di prospezione geofisica e rilievo digitale alla ricerca archeologica, fornendo nuovi dati scientifici senza ricorrere a interventi di scavo e creando una solida base conoscitiva per future attività di ricerca, tutela e valorizzazione del sito.
Il lavoro è stato oggetto di pubblicazione sulla rivista internazionale PCA Post Classical Archaeology nel 2024, questo il link per il download
Credits
Committenza
Rotary Club Verona Nord
Concessionario scientifico e coordinamento del progetto
Luciano Pugliese
Indagini georadar (GPR) e interpretazione dei dati
Guglielmo Strapazzon
Analisi LiDAR, rilievi topografici, fotogrammetria, modellazione 3D e coordinamento delle elaborazioni
Luciano Pugliese
Autorizzazioni
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza
Comune di Garda


